Sclerosi Multipla: i 7 sintomi iniziali che non devi ignorare

Il percorso verso la diagnosi di sclerosi multipla è spesso un viaggio lungo e complesso, fatto di sintomi inizialmente non riconosciuti e fraintendimenti medici. Attraverso momenti di introspezione e la ricerca di risposte, ho imparato a dare voc...
“Come ho capito di avere la SM: i primi sintomi da non ignorare
Il corpo parla, ci manda segnali, piccoli campanelli d’allarme che spesso ignoriamo o che gli altri minimizzano. Nel mio caso, la sclerosi multipla era già lì, silenziosa, nascosta dietro sintomi sfumati, apparentemente banali. Episodi isolati, dolori inspiegabili, stanchezza anomala: tutto sembrava scollegato, eppure faceva parte dello stesso puzzle. Nessuno li prendeva sul serio, neanche io, finché il mio corpo ha deciso di farsi sentire con più forza.
Il primo segnale che non potevo più ignorare
Era il 15 novembre 2007 quando svenni durante una lezione di danza. Ricordo ancora il suono dell’ambulanza che correva tra le strade della mia città: questa volta, però, dentro c’ero io. Fu la mia prima TAC d’urgenza, il primo momento in cui, dopo anni di sintomi inspiegabili e accessi al pronto soccorso (dove spesso mi liquidavano con diagnosi psichiatriche), qualcuno mi ascoltò davvero. Per la prima volta, due neurologi scesero in pronto soccorso per dirmi che mi avrebbero ricoverata.
Quella notte all’ospedale Sirai di Carbonia fu una notte di paure, ma anche di sospiri.
La prima risonanza magnetica e il sospetto di sclerosi multipla
Il mattino seguente, i neurologi mi dissero che la TAC sembrava normale, ma per loro c’era qualcosa da approfondire con una risonanza magnetica. Quando entrai per la prima volta in quel maledetto tubo, seppi che la mia vita stava per cambiare. E quando la radiologa decise di farmi anche il mezzo di contrasto, ne ebbi la certezza.
All’inizio, i medici pensavano si trattasse di lesioni vascolari, poi una neurologa fece una diagnosi più chiara: quelle erano lesioni tipiche della sclerosi multipla, anche per posizione.
Fu lei stessa a chiamare il Centro SM del Binaghi di Cagliari.
Sintomi di sclerosi multipla che nessuno aveva preso sul serio
Ricordo perfettamente la richiesta della neurologa del centro SM:
“Raccontami se hai mai avuto sintomi strani.”
Finalmente qualcuno mi credeva.
- ✦> Per anni ero stata la bambina “troppo sensibile”, quella che sembrava esagerare i sintomi. Ma ora, finalmente, potevo raccontare tutto quello che il mio corpo aveva provato a dirmi.
🔍 I 7 sintomi iniziali che nel mio caso erano già segnali della SM
Nessuno li collegava tra loro, nemmeno io. Ma oggi so che erano il modo in cui la sclerosi multipla cercava di farsi sentire:
Cistiti inspiegabili e ricorrenti
- ✦Bruciori cutanei senza motivo
- ✦Crampi notturni dolorosi
- ✦Dolori toracici, come se qualcosa stringesse le costole
- ✦Problemi visivi transitori ma inspiegabili
- ✦Una stanchezza persistente, anche dopo il riposo
- ✦Uno svenimento improvviso, che ha cambiato tutto
📌 Se anche tu stai vivendo segnali simili, non ignorarli.Non serve farsi prendere dal panico, ma fidati del tuo corpo quando ti parla. E cerca medici che sappiano ascoltarlo davvero.
Oggi, anche il mio neurologo attuale scrive nel referto che il mio esordio è stato in età pediatrica, con un carico lesionale importante a livello encefalico e midollare. Le lesioni erano lì da molto tempo, eppure nessuno aveva mai collegato i sintomi.
Oggi non mi chiedo più “perché”
Per anni mi sono chiesta perché ci sia voluto così tanto tempo per arrivare alla diagnosi. Oggi, con la maturità di chi ha vissuto questa malattia sulla propria pelle, ho smesso di farmi questa domanda.
Oggi so che la mia esperienza può diventare uno strumento di aiuto per gli altri.
- ✦Per quei giovani che si trovano a vivere l’incertezza della diagnosi.
- ✦Per quei genitori che cercano risposte perché la sclerosi multipla è stata diagnosticata ai loro figli.
Oggi tutto ha un senso. Anche il dolore. Perché non è sprecato se può trasformarsi in un racconto utile.
Grazie alla mia testimonianza, tante persone sono riuscite a ottenere una diagnosi precoce. E quella bambina "strana", oggi è una donna, una mamma, e soprattutto una persona serena.
E continuerò a raccontare la mia storia finché potrà essere utile anche solo a una persona. 💛
[Ti allego la storia di Stefania (sarda come me)](https://flipout4ms.wordpress.com/about-me/)
[QUI TROVI ANCHE IL MIO PRIMO ARTICOLO IN CUI PARLO DELLA MIA DIAGNOSI](https://www.dariagranara.it/?s=come+ho+scoperto)